Il diabete mellito (DM) è una malattia metabolica cronica caratterizzata da elevati livelli di glucosio nel sangue. Le complicanze a lungo termine del diabete includono macroangiopatia, microangiopatia, neuropatia, condizioni implicate nella fisiopatologia delle disfunzioni sessuali.
Tra le disfunzioni sessuali, la disfunzione erettile (DE) è la più comune negli uomini con diabete, con una prevalenza stimata tra il 35% e il 75% 1.
Uno studio recente ha rilevato che il 65,8% degli uomini diabetici soffre di disfunzione erettile 2.
Gli uomini con diabete hanno una probabilità 3,5 volte maggiore di sviluppare DE rispetto agli uomini senza diabete. Questo perché l’iperglicemia cronica danneggia i vasi sanguigni e i nervi necessari per l’erezione. Inoltre, la ricerca indica che la metà degli uomini a cui viene diagnosticato il diabete di tipo 2 svilupperà DE entro 10 anni dalla diagnosi .
È inoltre descritta una maggior prevalenza di malattia di La Peyronie nei soggetti diabetici (fino al 30%. La malattia di La Peyronie, oltre a causare una deformità del pene, può favorire o peggiorare il deficit erettile.
Per comprendere meglio questa correlazione, sono stati analizzati diversi studi scientifici che esaminano i meccanismi fisiologici che collegano il diabete alla DE.
Indice
Punti chiave
Il diabete mellito può compromettere la funzione erettile a causa dell’iperglicemia cronica.
Le complicanze vascolari del diabete riducono l’afflusso di sangue al pene.
La neuropatia diabetica danneggia i nervi coinvolti nell’erezione.
Il diabete altera gli equilibri ormonali, influenzando la funzione sessuale.
Calo del Desiderio Sessuale
Il calo del desiderio sessuale, noto anche come libido bassa, è una condizione in cui una persona sperimenta una riduzione o assenza di desiderio di attività sessuale. Negli uomini con diabete, diversi fattori possono contribuire al calo del desiderio sessuale, tra cui:
- Squilibri ormonali: Il diabete può influenzare la produzione di testosterone, l’ormone sessuale maschile che svolge un ruolo cruciale nel desiderio sessuale. Bassi livelli di testosterone possono portare a una diminuzione della libido . Questa riduzione, detta ipogonadismo, è spesso inserita nell’ambito di una più ampia sindrome metabolica.
- Danni ai nervi: L’iperglicemia cronica può danneggiare i nervi che trasmettono i segnali sessuali dal cervello al pene, influenzando il desiderio e l’eccitazione sessuale .
- Problemi psicologici: La DE stessa può causare ansia da prestazione, depressione e stress, che a loro volta possono ridurre il desiderio sessuale (cosiddetta “condotta di evitamento” dei rapporti).
Per migliorare il desiderio sessuale negli uomini con diabete, è fondamentale affrontare le cause sottostanti. Il controllo ottimale della glicemia, la terapia ormonale sostitutiva in caso di bassi livelli di testosterone e il supporto psicologico possono essere strategie efficaci.
Disfunzione Erettile e Diabete
La disfunzione erettile è definita come l’incapacità di raggiungere o mantenere un’erezione sufficiente per un rapporto sessuale soddisfacente. I meccanismi fisiologici che collegano il diabete alla DE sono molteplici:
- Disfunzione endoteliale: L’iperglicemia danneggia l’endotelio, il rivestimento interno dei vasi sanguigni, compromettendo la vasodilatazione e il flusso sanguigno al pene.
- Danno ossidativo: L’iperglicemia aumenta la produzione di specie reattive dell’ossigeno (ROS), che danneggiano le cellule e i tessuti, inclusi quelli del pene.
- Neuropatia: Il diabete può causare neuropatia periferica e autonomica, danneggiando i nervi che controllano l’erezione.
- Riduzione della biodisponibilità di ossido nitrico: L’ossido nitrico (NO) è un neurotrasmettitore fondamentale per l’erezione. Il diabete può ridurre la produzione di NO, compromettendo la vasodilatazione.
- Riduzione dei livelli di testosterone: Il diabete mellito può ridurre la produzione di testosterone, un ormone chiave per la funzione erettile.
- Diminuzione del numero di globuli bianchi: Una diminuzione del numero di globuli bianchi può rappresentare una concausa (in fase di studio e conferma) della DE nel contesto del diabete.
Eiaculazione Retrograda e Diabete
L’eiaculazione retrograda è una condizione in cui lo sperma, invece di essere eiaculato all’esterno, entra nella vescica durante l’orgasmo.
Il diabete può causare eiaculazione retrograda danneggiando i nervi che controllano il collo vescicale, il muscolo che impedisce allo sperma di entrare nella vescica durante l’eiaculazione. Questo può verificarsi a causa del danno ai nervi autonomici causato dal diabete.
I trattamenti per l’eiaculazione retrograda includono farmaci che aiutano a chiudere il collo vescicale durante l’eiaculazione e, in alcuni casi, tecniche di recupero dello sperma per la fecondazione assistita.
Malattia di La Peyronie (Induratio Penis Plastica) e Diabete
La malattia di la peyronie è una malattia acquisita del pene, che crea fibrosi nella tunica albuginea (il rivestimento dei corpi cavernosi del pene), con conseguente perdità di elasticità e curvatura del pene in fase di erezione. Si associa spesso dolore in erezione e deficit erettile.
Nella popolazione dei pazienti diabetici, la malattia di La Peyronie ha una prevalenza fino al 30%, di molto superiore rispetto alla popolazione non diabetica. la conseguenza è lo sviluppo di una placca dapprima fibrosa, quindi calcifica, che deforma e accorcia il pene in fase di erezione.
Nella terapia della malattia di La Peyronie è di fondamentale importanza il controllo glicemico per una migliore risposta ai trattamenti. laddove il compenso glicemico non sia ottimale, l’evoluzione della malattia è più rapida e peggiore, con un rischi di deficit erettile associato maggiore.
I trattamenti per la malattia di La Peyronie con DE associato includono l’utilizzo di antiossidanti, vitamina E, farmaci vasodilatatori e stretching con vacuum device.
Fattori di Rischio
Diversi fattori di rischio possono aumentare la probabilità di DE nei pazienti diabetici. Questi fattori possono essere raggruppati in diverse categorie:
Fattori legati allo stile di vita:
- Fumo: Il fumo danneggia i vasi sanguigni e riduce il flusso sanguigno al pene.
- Mancanza di esercizio fisico: La sedentarietà è un fattore di rischio per il diabete e le sue complicanze, inclusa la DE.
- Obesità: L’obesità è associata a un aumentato rischio di DE e di altre complicanze del diabete.
- Aumento del consumo calorico: Un’eccessiva assunzione di calorie contribuisce all’obesità e al rischio di DE.
Fattori metabolici:
- Dislipidemia: Livelli elevati di colesterolo e trigliceridi nel sangue contribuiscono alla DE.
- Sindrome metabolica: La sindrome metabolica, un insieme di fattori di rischio che include obesità, ipertensione, dislipidemia e resistenza all’insulina, aumenta il rischio di DE.
- Ipogonadismo: Bassi livelli di testosterone possono contribuire alla DE. L’associazione tra ipogonadismo, obesità, sindrome metabolica, resistenza all’insulina e diabete di tipo 2 è complessa e crea un circolo vizioso in cui l’obesità è un fattore confondente chiave.
Storia naturale del diabete:
- Età: La DE è più comune negli uomini di età superiore ai 40 anni. Gli uomini con diabete di età superiore ai 60 anni hanno una probabilità 2,9 volte maggiore di soffrire di DE rispetto a quelli di età compresa tra 18 e 30 anni.
- Durata del diabete: Maggiore è la durata del diabete, maggiore è il rischio di DE.
- Controllo glicemico: Un cattivo controllo glicemico aumenta il rischio di complicanze del diabete, inclusa la DE . Gli uomini con scarso controllo glicemico hanno una probabilità 2,14 volte maggiore di soffrire di DE rispetto a quelli con un buon controllo glicemico.
- Ipertensione: L’ipertensione danneggia i vasi sanguigni e contribuisce alla DE.
- Nefropatia diabetica: La nefropatia diabetica, una complicanza del diabete che danneggia i reni, è associata a un aumentato rischio di DE.
- Neuropatia diabetica: La neuropatia diabetica, che danneggia i nervi, può causare DE.
Altri fattori:
- Apnea ostruttiva del sonno: L’apnea ostruttiva del sonno, un disturbo respiratorio del sonno, è associata a un aumentato rischio di DE.
- Depressione: La depressione può contribuire alla DE.
Gli uomini anziani e quelli con scarso controllo glicemico richiedono particolare attenzione nello screening per la DE.
Per una migliore visualizzazione dei fattori di rischio, si rimanda alla seguente tabella:
| Fattore di Rischio | Descrizione |
|---|---|
| Età | La DE è più comune negli uomini di età superiore ai 40 anni. |
| Durata del diabete | Maggiore è la durata del diabete, maggiore è il rischio di DE. |
| Controllo glicemico | Un cattivo controllo glicemico aumenta il rischio di DE. |
| Ipertensione | L’ipertensione danneggia i vasi sanguigni e contribuisce alla DE. |
| Obesità | L’obesità è associata a un aumentato rischio di DE. |
| Fumo | Il fumo danneggia i vasi sanguigni e riduce il flusso sanguigno al pene. |
| Dislipidemia | Livelli elevati di colesterolo e trigliceridi nel sangue contribuiscono alla DE, peggiorando la vasculopatia.. |
| Sindrome metabolica | La sindrome metabolica aumenta il rischio di DE. |
| Ipogonadismo | Bassi livelli di testosterone possono contribuire alla DE. |
| Nefropatia diabetica | La nefropatia diabetica è associata a un aumentato rischio di DE. |
| Neuropatia diabetica | La neuropatia diabetica può causare DE. |
| Apnea ostruttiva del sonno | L’apnea ostruttiva del sonno è associata a un aumentato rischio di DE. |
| Depressione | La depressione può contribuire alla DE. |
Prevenzione della Disfunzione Erettile
La prevenzione della DE negli uomini con diabete si basa su un approccio multifattoriale che include:
Controllo ottimale della glicemia: Mantenere livelli di glucosio nel sangue il più possibile vicini al normale è fondamentale per prevenire le complicanze del diabete, inclusa la DE.
Stile di vita sano:
- Dieta equilibrata: Una dieta ricca di frutta, verdura, cereali integrali e proteine magre, con un basso contenuto di grassi saturi e zuccheri, può aiutare a mantenere un peso sano e a prevenire le complicanze del diabete.
- Esercizio fisico regolare: L’attività fisica regolare, come camminare a passo svelto per almeno 30 minuti al giorno, aiuta a migliorare la circolazione sanguigna, a controllare il peso e a ridurre lo stress, tutti fattori che possono contribuire alla DE.
- Astensione dal fumo: Il fumo danneggia i vasi sanguigni e riduce il flusso sanguigno al pene, tramite l’effetto vasocostrittore della nicotina, aumentando il rischio di DE. Smettere di fumare è fondamentale per la salute generale e per la prevenzione della DE.
Gestione del peso: Mantenere un peso sano aiuta a prevenire la DE e altre complicanze del diabete. La perdita di peso è raccomandata come prima linea di difesa per la prevenzione della DE negli uomini con diabete.
Trattamento delle comorbidità: Il trattamento delle comorbidità come l’ipertensione, la dislipidemia e la depressione può contribuire a prevenire la DE .
Consulenza psicologica: La consulenza psicologica può aiutare a gestire l’ansia da prestazione e lo stress, che possono contribuire alla DE.
Conclusioni
La DE è una complicanza comune del diabete che può avere un impatto significativo sulla qualità della vita degli uomini. La prevalenza della DE negli uomini con diabete è elevata, con stime che vanno dal 35% al 75%.
La comprensione dei meccanismi fisiologici che collegano il diabete alla DE e dei fattori di rischio associati è fondamentale per la prevenzione e il trattamento di questa condizione. Un approccio multifattoriale che include il controllo ottimale della glicemia, uno stile di vita sano e il trattamento delle comorbidità può aiutare a prevenire la DE negli uomini con diabete.
La DE negli uomini diabetici è spesso un segnale precoce di altre complicanze vascolari, come le malattie cardiache. Pertanto, gli uomini con diabete che soffrono di DE dovrebbero essere sottoposti a una valutazione completa per identificare e gestire eventuali fattori di rischio cardiovascolare.
Ulteriori ricerche sono necessarie per approfondire la comprensione della complessa interazione tra diabete e DE, in particolare per quanto riguarda l’impatto dei nuovi farmaci antidiabetici e delle terapie emergenti per la DE.
Bibliografia
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6. Diabetes and ED » Sexual Medicine » BUMC, https://www.bumc.bu.edu/sexualmedicine/patientinformation-physicians/diabetes-and-ed/
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9. Preventing Erectile Dysfunction – NIDDK, https://www.niddk.nih.gov/health-information/urologic-diseases/erectile-dysfunction/prevention
Autore
Dr Massimiliano Timpano
Urologo e AndrologoSpecialista in Urologia e perfezionato in Andrologia e Medicina della Riproduzione con il conseguimento di Master universitari di II livello presso l’Università degli Studi di Torino.