Astenozoospermia: cos’è? Cause e cura

L’astenozoospermia è una condizione patologica che colpisce la qualità del liquido seminale maschile, caratterizzata da una ridotta motilità degli spermatozoi. 

Questa alterazione dei parametri seminali può compromettere significativamente la fertilità maschile, influenzando negativamente le possibilità di concepimento naturale.

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Astenozoospermia - Copertina
Definizione L’astenozoospermia è una riduzione della motilità degli spermatozoi sotto la soglia normale, compromettendo la loro capacità di progredire nelle vie genitali femminili e influenzando la fertilità.
Normalità vs Patologia Anche negli uomini fertili, non tutti gli spermatozoi sono mobili. L’astenozoospermia si verifica quando la percentuale di spermatozoi mobili scende sotto i valori di riferimento stabiliti.
Cause L’astenozoospermia può essere causata da stili di vita errati (fumo, alcol, droghe), fattori ormonali, infezioni genitali o essere idiopatica (senza causa identificabile).
Trattamento La motilità degli spermatozoi può spesso essere migliorata correggendo gli stili di vita errati e utilizzando integratori che stimolano l’attivazione metabolica degli spermatozoi.

Panoramica

L’astenozoospermia è un’alterazione dei parametri seminali caratterizzata da una riduzione della motilità degli spermatozoi al di sotto della soglia ritenuta normale. Il movimento degli spermatozoi, che avviene attraverso la coda, è utile per la loro progressione nelle vie genitali femminili.

Anche negli uomini di provata fertilità, gli spermatozoi non sono tutti mobili, molti sono lenti o immobili. L’astenozoospermia può dipendere da stili di vita errati (fumo di sigaretta, cannabis, alcool), fattori di natura ormonale, da infezioni delle vie genitali, ma spesso, purtroppo, è “idiopatica”, cioè senza una causa riconoscibile. Nella maggior parte dei casi, è possibile migliorare la motilità degli spermatozoi correggendo gli stili di vita errati o utilizzando integratori ad azione di attivazione metabolica.

Definizione e parametri

L’astenozoospermia si definisce come una riduzione della motilità degli spermatozoi al di sotto dei valori di riferimento stabiliti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Secondo gli attuali criteri, si parla di astenozoospermia quando:

– Meno del 32% degli spermatozoi presenta una motilità progressiva

– Meno del 40% degli spermatozoi mostra una motilità totale (progressiva + non progressiva)

È importante notare che anche negli uomini con fertilità comprovata, non tutti gli spermatozoi sono mobili. Una certa percentuale di gameti immobili o con motilità ridotta è considerata fisiologica.

Fisiopatologia

La motilità degli spermatozoi è fondamentale per il processo di fecondazione. Il movimento degli spermatozoi, generato dalla coda (flagello), consente loro di progredire attraverso le vie genitali femminili per raggiungere l’ovocita. 

L’astenozoospermia compromette questa capacità, riducendo le probabilità di un incontro efficace tra gameti maschili e femminili.

Eziologia

Le cause dell’astenozoospermia possono essere molteplici:

1. Fattori ambientali e stili di vita:

  • Fumo di sigaretta
  • Consumo di cannabis
  • Abuso di alcol
  • Esposizione a sostanze tossiche o inquinanti

2. Fattori ormonali:

  • Squilibri endocrini
  • Disfunzioni tiroidee
  • Alterazioni dell’asse ipotalamo-ipofisi-testicolo

3. Infezioni delle vie genitali:

  • Prostatiti
  • Epididimiti
  • Orchiti

4. Cause genetiche:

   Mutazioni che influenzano la struttura o la funzione degli spermatozoi

5. Cause idiopatiche:

   In molti casi, l’origine dell’astenozoospermia rimane sconosciuta, definendosi così “idiopatica”

Diagnosi

La diagnosi di astenozoospermia si basa sull’analisi del liquido seminale (spermiogramma). Questo esame valuta diversi parametri, tra cui:

  • Concentrazione degli spermatozoi
  • Motilità (progressiva e totale)
  • Morfologia

Per una diagnosi accurata, si raccomanda di effettuare almeno due analisi del liquido seminale a distanza di alcune settimane.

Impatto sulla fertilità

L’astenozoospermia può influire negativamente sulla fertilità maschile, riducendo le probabilità di concepimento naturale. 

Tuttavia, il grado di compromissione della fertilità dipende dalla severità dell’astenozoospermia e dalla presenza di eventuali altre alterazioni dei parametri seminali.

Trattamento

L’approccio terapeutico all’astenozoospermia varia in base alla causa sottostante e può includere:

1. Modifiche dello stile di vita:

  • Cessazione del fumo
  • Riduzione del consumo di alcol
  • Miglioramento della dieta
  • Aumento dell’attività fisica

2. Terapia farmacologica:

  • Trattamento di eventuali infezioni genitali
  • Correzione di squilibri ormonali

3. Integratori alimentari:

  • Antiossidanti (vitamina C, vitamina E, selenio)
  • Aminoacidi (L-carnitina, L-arginina)
  • Coenzima Q10

4. Tecniche di procreazione medicalmente assistita:

In casi di astenozoospermia severa o resistente al trattamento, possono essere considerate tecniche come l’inseminazione intrauterina (IUI) o la fecondazione in vitro (FIVET) con iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo (ICSI).

Prognosi

La prognosi dell’astenozoospermia dipende dalla causa sottostante e dalla risposta ai trattamenti. In molti casi, la correzione di fattori ambientali e l’utilizzo di integratori specifici possono migliorare significativamente la motilità degli spermatozoi. 

Tuttavia, nelle forme idiopatiche o genetiche, il miglioramento può essere più limitato.

L’astenozoospermia rappresenta una sfida significativa nel campo della medicina riproduttiva. La ricerca continua a esplorare nuove strategie terapeutiche per migliorare la motilità degli spermatozoi e le possibilità di concepimento nelle coppie affette da questa condizione.


Domande frequenti

Come avere figli con astenozoospermia?

Avere figli con astenozoospermia è possibile attraverso diverse strategie. In caso di forme lievi, si può tentare il concepimento naturale ottimizzando lo stile di vita e utilizzando integratori specifici, mentre per forme più severe si può ricorrere a tecniche di procreazione medicalmente assistita come l’inseminazione intrauterina (IUI) o la fecondazione in vitro (FIVET) con iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo (ICSI).

Astenozoospermia lieve cosa significa?

L’astenozoospermia lieve indica una riduzione moderata della motilità degli spermatozoi, con valori leggermente al di sotto dei parametri di riferimento dell’OMS. In questi casi, la percentuale di spermatozoi con motilità progressiva è compresa tra il 25% e il 32%, o la motilità totale è tra il 35% e il 40%.

Quali sono i sintomi dell’astenozoospermia?

L’astenozoospermia di solito non presenta sintomi evidenti e viene scoperta solo durante le indagini per infertilità. L’unico “sintomo” rilevabile è la difficoltà nel concepire dopo 12 mesi di rapporti non protetti.

L’astenozoospermia può essere curata definitivamente?

La curabilità dell’astenozoospermia dipende dalla causa sottostante. In molti casi, soprattutto quelli legati a fattori ambientali o stili di vita, è possibile ottenere un miglioramento significativo della motilità degli spermatozoi con trattamenti appropriati; tuttavia, nelle forme idiopatiche o genetiche, la cura definitiva può essere più difficile da raggiungere.


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