Disforia o incongruenza di genere

Che cos’è la disforia o incongruenza di genere?

La disforia di genere, oggi più comunemente definita come incongruenza di genere, è una condizione caratterizzata da una marcata incongruenza tra il sesso assegnato alla nascita e l’identità di genere di una persona. Questa discrepanza può generare un profondo disagio psicologico e un senso di estraneità rispetto al proprio corpo e al ruolo di genere tradizionalmente associato al proprio sesso biologico.

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Panoramica

Comunemente nota in passato come “transessualismo”, la disforia di genere rappresenta l’incongruenza tra il sesso fisico (cioè l’essere uomo in quanto dotato di pene e testicoli o l’essere donna in quanto portatrice di vagina, utero e ovaie) e il sesso psicologico (cioè, quello che la persona sente di essere nella sua testa).

In passato, si usavano i termini transessualismo da donna a uomo e da uomo a donna, ora sostituiti dalle sigle AMAB (assigned male at birth) e AFAB (assigned female at birth).

La disforia di genere, pur essendo inserita nei manuali di classificazione dei disturbi mentali, non rappresenta una malattia psichiatrica, né una parafilia, non si “cura” con le medicine, ma occorre adeguare il corpo alla mente con un intervento chirurgico.

Dopo un complesso iter psicologico di verifica della condizione e di utilizzo di una terapia ormonale cosiddetta cross sex (cioè con gli ormoni del sesso a cui si vuole appartenere – estrogeni per chi vuole diventare donna e testosterone per chi vuole diventare uomo), si può eseguire l’intervento di riattribuzione chirurgica del sesso, oggi definito gender confirming surgery.

Per questo motivo, si eseguono interventi di vaginoplastica con contestuale rimozione dei genitali maschili (negli uomini che si sentono donne) e di falloplastica con precedente rimozione di seno, utero e ovaie (nelle donne che si sentono uomini).

Terminologia storica e moderna

In passato, il termine “disforia di genere” ha sostituito il più obsoleto “transessualismo”. Tuttavia, l’evoluzione del linguaggio e della comprensione scientifica ha portato all’adozione del termine “incongruenza di genere” per descrivere meglio questa condizione. 

Inoltre, sono stati introdotti i termini *AMAB* (assigned male at birth) e *AFAB* (assigned female at birth) per riferirsi rispettivamente a individui assegnati di sesso maschile o femminile alla nascita.

Diagnosi e classificazione

La disforia di genere è inclusa nei manuali di classificazione dei disturbi mentali, come il DSM-5 (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, Fifth Edition) e l’ICD-11 (International Classification of Diseases, Eleventh Revision). 

Va sottolineato che non si tratta di una malattia psichiatrica o di una parafilia. La diagnosi si basa su criteri specifici che includono il persistente desiderio di appartenere al genere opposto e il disagio significativo causato dall’incongruenza tra identità di genere e sesso biologico.

Iter diagnostico e terapeutico

Il percorso diagnostico e terapeutico per le persone con incongruenza di genere è complesso e multidisciplinare. Comprende:

  • Valutazione Psicologica: Un periodo di valutazione psicologica approfondita per confermare la diagnosi e valutare la presenza di eventuali comorbilità psicologiche.
  • Terapia Ormonale: La terapia ormonale cross-sex, che prevede l’assunzione di ormoni del genere desiderato (estrogeni per le persone AMAB e testosterone per le persone AFAB), è un passo fondamentale per alleviare i sintomi della disforia di genere e facilitare la transizione fisica.
  • Intervento Chirurgico: L’intervento chirurgico rappresenta una tappa cruciale per molte persone con incongruenza di genere. Questo può includere la vaginoplastica per le persone AMAB e la falloplastica per le persone AFAB, spesso accompagnate dalla rimozione dei genitali originali e di altre caratteristiche sessuali secondarie.

Aspetti socioculturali e legali

La percezione e l’accettazione della disforia di genere variano notevolmente tra diverse culture e società. In molte parti del mondo, le persone transgender affrontano discriminazione, violenza e marginalizzazione sociale. 

Tuttavia, esistono movimenti e leggi che mirano a proteggere i diritti delle persone transgender e a promuovere l’uguaglianza di genere.

Considerazioni cliniche e futuri sviluppi

La gestione clinica della disforia di genere richiede un approccio sensibile e personalizzato. La ricerca continua a esplorare nuovi metodi per migliorare la qualità della vita delle persone transgender, inclusi sviluppi nella chirurgia di affermazione di genere e nella terapia ormonale. 

Inoltre, l’educazione e la sensibilizzazione della società sono fondamentali per ridurre lo stigma e promuovere un ambiente inclusivo.

L’incongruenza di genere è una condizione complessa che richiede un approccio integrato e multidisciplinare. La comprensione e il supporto adeguato possono fare una differenza significativa nella vita delle persone transgender, permettendo loro di vivere in modo autentico e soddisfacente.


Domande frequenti

Qual è la differenza tra disforia di genere e incongruenza di genere?

La disforia di genere e l’incongruenza di genere si riferiscono alla stessa condizione, ma il termine “incongruenza di genere” è più moderno e preferito per descrivere la discrepanza tra identità di genere e sesso biologico. “Disforia di genere” era utilizzato in passato e può ancora essere trovato nei manuali diagnostici.

La disforia di genere è una malattia mentale?

No, la disforia di genere non è considerata una malattia mentale. Sebbene sia inclusa nei manuali di classificazione dei disturbi mentali, non è una patologia psichiatrica e non si cura con farmaci psichiatrici.

Quali sono i trattamenti disponibili per la disforia di genere?

I trattamenti per la disforia di genere includono la valutazione psicologica, la terapia ormonale cross-sex e, se desiderato, l’intervento di riattribuzione chirurgica del sesso. Questi trattamenti mirano ad allineare il corpo con l’identità di genere della persona, alleviando il disagio psicologico.

Quali sono i rischi associati alla terapia ormonale e agli interventi chirurgici per la disforia di genere?

La terapia ormonale e gli interventi chirurgici comportano rischi come qualsiasi altro trattamento medico, inclusi effetti collaterali e complicazioni chirurgiche. È importante discutere questi rischi con un team medico specializzato per prendere decisioni informate e sicure.


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Falloplastica – La falloplastica è un intervento chirurgico di costruzione del pene, spesso eseguito nelle persone AFAB che desiderano una riattribuzione chirurgica del sesso, rendendola direttamente correlata ai trattamenti per l’incongruenza di genere.

Vaginoplastica – La vaginoplastica è un intervento chirurgico di costruzione della vagina, comunemente eseguito nelle persone AMAB che desiderano una riattribuzione chirurgica del sesso, e rappresenta un elemento chiave nel percorso di affermazione di genere.

Identità di genere – L’identità di genere si riferisce al senso interno e profondamente sentito di essere uomo, donna, o altro, ed è un concetto centrale nella comprensione e gestione della disforia di genere.

Gender Surgery – La gender surgery comprende una serie di interventi chirurgici finalizzati a modificare le caratteristiche sessuali di una persona per allinearle con la sua identità di genere, ed è una componente fondamentale nel trattamento della disforia di genere.

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