L’epididimo è una struttura tubuliforme, che si trova al di sopra del testicolo. È composta da una testa, un corpo e una coda, da cui poi parte il dotto deferente che collega i genitali alla prostata.

Funzione e malattie dell’epididimo
L’epididimo permette agli spermatozoi di acquisire la motilità e rappresenta il “garage” nel quale gli spermatozoi vengono conservati prima di essere emessi con l’eiaculazione.

Può essere colpito da malattie più o meno gravi: le cisti sono molto frequenti, ma del tutto benigne; le infezioni (epididimite) sono molto dolorose e possono causare danni alla fertilità.
L’asportazione di una cisti dell’epididimo è un intervento di lieve entità, spesso eseguibile in anestesia locale e in regime di day hospital, senza necessità di ricovero notturno.
Come distinguere una cisti dell’epididimo da una lesione testicolare
Le cisti dell’epididimo rappresentano una patologia benigna dello scroto, ma vanno frequentemente distinte dai tumori testicolari nella diagnosi differenziale.
Questo è uno dei motivi per cui molti giovani pazienti, alla comparsa di tali formazioni, possono vivere la situazione con particolare preoccupazione.
Quando si palpa lo scroto di un paziente con una cisti dell’epididimo, è generalmente piuttosto semplice distinguere la natura extratesticolare della lesione.
Questo perché il testicolo e l’epididimo sono separati da un piano anatomico ben definito, che consente di percepire chiaramente, al tatto, il limite tra le due strutture.
Di conseguenza, nella maggior parte dei casi, è possibile determinare con facilità se la massa sia localizzata a livello dell’epididimo oppure del testicolo.
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A chi rivolgersi
Approfondimenti
- Dal Blog – Cisti dell’Epididimo – Quando operare?
- Dal canale YouTube – Cisti dell’epididimo: Cosa sono? Vanno rimosse?
- Download – Manuale di salute Andrologica
- Download: Guida alla salute sessuale e riproduttiva (nell’uomo e nella donna)
