L’incontinenza urinaria maschile è l’incapacità involontaria di controllare la minzione, che può manifestarsi a seguito di condizioni come interventi chirurgici alla prostata, traumi o altre patologie urologiche.
Questa condizione non solo rappresenta un problema igienico e sociale, ma può anche compromettere significativamente la qualità della vita, influendo sull’autostima e sulle relazioni personali e lavorative
Cause, classificazione, terapia
L’Incontinenza urinaria maschile è definita come la perdita involontaria di urine, tale da impattare in maniera negativa sulla qualità di vita.
Nella maggior parte dei casi è causata da interventi chirurgici (asportazione di prostata e vescica per cause tumorali) che indeboliscono il muscolo sfintere dell’uretra, che è deputato al contenimento dell’urina durante il movimento o sforzi fisici.
Esistono diverse classificazioni, prevalentemente basate sull’entità di urine perse nella giornata.
Ad oggi, l’incontinenza urinaria maschile rappresenta una patologia curabile con metodiche riabilitative o chirurgiche mini-invasive.

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A chi rivolgersi
Approfondimenti
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