Ipospadia: cause, diagnosi, cura

L’ipospadia è una malformazione congenita del pene caratterizzata da un’anomalia di sviluppo dell’uretra, il canale che trasporta l’urina dalla vescica all’esterno. In questa condizione, il meato uretrale (l’apertura dell’uretra) non si trova nella sua posizione normale sulla punta del glande, ma risulta dislocato sulla superficie ventrale del pene.

Ipospadia - Copertina

Punti chiave

L’ipospadia deriva dall’incompleto sviluppo del corpo spongioso dell’uretra durante la vita fetale, compromettendo la normale formazione del canale uretrale

La gravità della condizione viene determinata dalla posizione del meato uretrale, che può variare dalla corona del glande fino al perineo, con forme progressivamente più severe quanto più la localizzazione è prossimale

La maggior parte dei casi richiede uno o più interventi di uretroplastica per ripristinare la funzionalità anatomica, estetica e sessuale del pene


Cause ed eziologia

L’ipospadia è causata da un’interruzione del normale processo di sviluppo embrionale che avviene tra la 7ª e la 16ª settimana di gestazione. Durante questo periodo, le pliche uretrali dovrebbero fondersi completamente per formare il corpo spongioso e chiudere il canale uretrale.

I fattori di rischio includono: 

  • Predisposizione genetica (presenza di casi familiari) 
  • Età materna avanzata 
  • Esposizione a sostanze chimiche endocrine-disruptors 
  • Diabete materno 
  • Terapie ormonali durante la gravidanza

Classificazione e gradi di gravità

L’ipospadia viene classificata in base alla localizzazione del meato uretrale:

Forme anteriori (80% dei casi): 

  • Ipospadia glandulare: meato appena sotto l’apice del glande 
  • Ipospadia coronale: meato sul solco balano-prepuziale 
  • Ipospadia subcoronale: meato subito al di sotto del solco balano-prepuziale

Forme medie (15% dei casi): 

  • Ipospadia peniena: meato sull’asta del pene 
  • Ipospadia peno-scrotale: meato alla giunzione peno-scrotale

Forme posteriori (5% dei casi): 

  • Ipospadia scrotale: meato localizzato nello scroto 
  • Ipospadia perineale: meato nel perineo

Segni e sintomi

I segni clinici dell’ipospadia includono: 

  • Posizione anomala del meato uretrale 
  • Curvatura ventrale del pene (chordee) durante l’erezione 
  • Aspetto “incappucciato” del prepuzio (prepuzio dorsale ridondante) 
  • Getto urinario diretto verso il basso 
  • Difficoltà nella minzione in posizione eretta 
  • Possibili problemi estetici e funzionali

Diagnosi

La diagnosi di ipospadia è tipicamente clinica e viene posta alla nascita durante l’esame obiettivo del neonato. L’ispezione del pene rivela immediatamente la posizione anomala del meato uretrale.

Valutazioni aggiuntive possono includere: 

  • Ecografia pelvica per escludere anomalie associate 
  • Cariotipo in casi di forme severe o ambiguità genitale 
  • Valutazione endocrinologica in presenza di micropene 
  • Cistoscopia pre-operatoria in casi selezionati

Trattamenti disponibili

Correzione chirurgica (uretroplastica)

La correzione chirurgica rappresenta il trattamento standard per l’ipospadia e viene generalmente eseguita tra i 6 mesi e i 2 anni di età.

Principali tecniche chirurgiche: 

  • Tubularized Incised Plate (TIP, sec. Snodgrass), uretroplastica sec. Mathieu, uretroplastica sec. Bracka in due tempi per le forme anteriori 
  • Tecnica di Duckett: utilizzata per forme medie e posteriori 
  • Lembi cutanei: per ricostruzioni complesse 
  • Innesti mucosi: in casi di revisioni o forme severe

Approccio multistadio

Le forme severe possono richiedere interventi in più tempi: 

  • Primo stadio: correzione della curvatura (chordee) 
  • Secondo stadio: ricostruzione uretrale 
  • Eventuali revisioni per complicanze

Prognosi e complicanze

La prognosi è generalmente favorevole, con tassi di successo superiori al 90% per le forme anteriori e dell’80-85% per le forme posteriori.

Possibili complicanze chirurgiche: 

  • Fistole uretro-cutanee (5-10% dei casi) 
  • Stenosi uretrale
  • Deiscenza della sutura 
  • Recidiva della curvatura
  • Diverticoli uretrali

Complicanze a lungo termine: 

  • Problemi estetici residui 
  • Disfunzioni sessuali 
  • Disturbi della minzione 
  • Impatto psicologico

Collegamenti con altre condizioni

L’ipospadia può essere associata a: 

  • Criptorchidismo (25-30% dei casi) • Ernia inguinale 
  • Sindrome di Prune Belly 
  • Anomalie cromosomiche 
  • Disturbi dello sviluppo sessuale

Domande frequenti

Quando è necessario operare l’ipospadia?

La correzione chirurgica è raccomandata per tutte le forme di ipospadia, eccetto quelle glandulari minime asintomatiche. L’intervento viene generalmente eseguito tra i 6 mesi e i 2 anni di età per ottimizzare i risultati e minimizzare l’impatto psicologico.

Quali sono i rischi dell’intervento chirurgico?

I rischi principali includono fistole uretro-cutanee (5-10%), stenosi uretrale, infezioni post-operatorie e possibili revisioni chirurgiche. Il tasso di successo complessivo è superiore al 90% per le forme anteriori.

L’ipospadia può influire sulla fertilità?

L’ipospadia non trattata può causare difficoltà nell’eiaculazione intravaginale nelle forme più severe, potenzialmente compromettendo la fertilità naturale. La correzione chirurgica tempestiva previene generalmente questi problemi.

Dopo l’intervento, quando si può riprendere l’attività normale?

Il recupero completo richiede generalmente 4-6 settimane, durante le quali è necessario evitare attività fisiche intense. La rimozione del catetere urinario avviene solitamente dopo 7-14 giorni, a seconda della tecnica chirurgica utilizzata.


Fonti scientifiche:

  1. Snodgrass W, Bush N. Hypospadias. In: Campbell-Walsh-Wein Urology. 12th ed. Elsevier; 2021
  2. European Association of Urology. Guidelines on Paediatric Urology. EAU Guidelines Office; 2024. https://uroweb.org/guidelines/paediatric-urology
  3. Springer A, et al. Hypospadias: a comprehensive review of classification, outcomes and treatment. J Pediatr Urol. 2023;19(3):234-245. https://www.jpurol.com

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