Lo zigote è la prima cellula diploide (2n) che si forma a seguito della fusione tra il gamete maschile (spermatozoo) e il gamete femminile (ovocita) durante la fecondazione. Rappresenta il punto di partenza dello sviluppo embrionale nei mammiferi, uomo compreso.
Sinonimi e varianti semantiche: cellula zigotica, cellula fecondata, zygote (inglese).
Indice

Punti chiave
Lo zigote è la prima cellula diploide, cioè portatrice di due copie del patrimonio genetico.
Rappresenta il prodotto della fusione tra gamete maschile e gamete femminile al momento della fecondazione.
Dalle divisioni successive dello zigote tramite mitosi si formerà l’embrione.
Anatomia e localizzazione
Lo zigote si trova inizialmente nella tuba di Falloppio, sede tipica della fecondazione nei mammiferi. Nel corso delle ore successive, lo zigote migra verso la cavità uterina attraverso le tube, dove successivamente l’embrione potrà impiantarsi.
Funzione principale
- Lo zigote svolge il ruolo fondamentale di dare origine all’embrione attraverso successivi cicli di divisione mitotica.
- Porta due copie complete del patrimonio genetico (una materna e una paterna), che verranno redistribuite a tutte le cellule derivate.
Sviluppo e fisiologia
Dopo la formazione, lo zigote entra rapidamente in un processo di segmentazione mitotica, dando luogo alla morula e successivamente alla blastocisti, in una sequenza altamente coordinata che segna le prime fasi dello sviluppo embrionale umano.
Tappe fondamentali:
- Fecondazione → formazione dello zigote (cellula unica diploide)
- Segmentazione mitotica → morula → blastocisti
- Migrazione uterina e successivo impianto
Ruolo clinico (patologie associate)
Il corretto sviluppo dello zigote è cruciale per la gravidanza. Alterazioni genetiche o errori durante la fecondazione possono determinare:
- Anomalie cromosomiche (es. aneuploidie)
- Arresto dello sviluppo embrionale nelle prime fasi e successivo aborto precoce
- Gravidanze ectopiche (se la migrazione verso l’utero non avviene correttamente)
Nel contesto della procreazione medicalmente assistita (PMA), lo studio genetico preimpianto dello zigote consente di selezionare embrioni con maggiore potenziale di impianto e sviluppo, riducendo il rischio di patologie cromosomiche, in presenza di fattori di rischio (età materna, malattie genetiche note…).
Rilevanza diagnostica o chirurgica
L’identificazione e la valutazione dello zigote sono centrali nelle tecniche di fecondazione assistita (IVF/ICSI), dove si monitorano morfologia, numero di pronuclei e qualità prima dell’impianto.
Domande frequenti
Cos’è esattamente uno zigote?
Lo zigote è la cellula derivata dall’unione tra spermatozoo e ovocita, che contiene il materiale genetico di entrambi i genitori e rappresenta la prima tappa dello sviluppo embrionale.
Quanto dura lo stadio di zigote?
Lo stadio di zigote dura poche ore dopo la fecondazione, prima che avvengano le prime suddivisioni cellulari (segmentazione).
Che differenza c’è tra zigote ed embrione?
Lo zigote è la singola cellula fecondata; l’embrione è l’insieme delle cellule derivanti dalle successive divisioni mitotiche dello zigote.
Lo zigote può presentare anomalie?
Sì, errori genetici o cromosomici nella formazione dello zigote possono impedire il normale sviluppo embrionale o causare problemi come aborti precoci.
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A chi rivolgersi
Approfondimenti
- Dal canale YouTube – PMA: procreazione medicalmente assistita
Fonti scientifiche
- MedlinePlus – Zygote
- Springer Nature – Human Zygote
- ESHRE – Atlas of Embryology: Human Zygote Morphology