Chirurgia dell’infertilità maschile

Nell’ambito dell’infertilità di coppia, la metà dei casi di difficoltà di riproduzione riconosce una causa maschile. Molto spesso le patologie in grado di dare un potenziale danno riproduttivo sono asintomatiche e non vengono diagnosticate se non specificamente ricercate con una visita.

È assolutamente fondamentale impostare un programma di prevenzione sin dall’infanzia per
riconoscere tempestivamente le patologie genitali potenzialmente lesive della funzione riproduttiva, per poterle curare rapidamente.

I progressi delle tecniche chirurgiche hanno poi permesso di avere delle soluzioni anche in condizioni che un tempo erano considerate causa assoluta di sterilità: ad oggi, nessuna condizione di infertilità maschile può essere considerata definitiva, anche quando non ci sono spermatozoi nel liquido seminale, perché possiamo cercarli chirurgicamente proprio all’interno dei testicoli.

a. Sclerotizzazione anterograda mini-invasiva del varicocele

La cosiddetta “tecnica di Tauber” prevede un approccio mini-invasivo e superselettivo per la correzione del varicocele. Si tratta di un intervento in anestesia locale, eseguibile in day hospital, della durata di pochi minuti, attraverso una incisione di due centimetri. La ripresa funzionale è rapida e il dolore irrilevante, controllabile con blandi antidolorifici.

b. Correzione microchirurgica del varicocele

Tecnica di correzione del varicocele mediante incisione inguino-scrotale e legatura superselettiva delle vene spermatiche con utilizzo del microscopio operatore.

Per approfondire:

Guida al varicocele

Varicocele: guida alle cause, ai sintomi e alle terapie

c. Ricerca testicolare di spermatozoi – TeSE

In caso di assenza di spermatozoi nel liquido seminale, è possibile prelevare una porzione di parenchima testicolare dalla quale ricercare gli spermatozoi da utilizzare in fecondazione assistita.

d. Ricerca microchirurgica di spermatozoi – micro-TeSE

In caso di assenza di spermatozoi nel liquido seminale per una grave patologia testicolare o per sindromi genetiche note, è possibile esplorare il testicolo con il microscopio operatore, per ricercare le isole di parenchima ancora sane e potenzialmente sede di produzione di spermatozoi da prelevare e utilizzare in fecondazione assistita.

e. Aspirato epididimario di spermatozoi – PESA

In caso di assenza di spermatozoi nel liquido seminale per azoospermia ostruttiva, si possono prelevare gli spermatozoi dalla testa dell’epididimo, mediante una puntura attraverso la cute in anestesia locale. Procedura ambulatoriale, molto rapida, con valutazione immediato del materiale estratto.

f. Aspirato testicolare di spermatozoi – TESA/TeFNA

In caso di assenza di spermatozoi nel liquido seminale per azoospermia ostruttiva, si possono prelevare gli spermatozoi direttamente dal testicolo, in associazione ad aspirato epididimario, mediante una puntura attraverso la cute in anestesia locale. Procedura ambulatoriale, molto rapida, con valutazione immediato del materiale estratto.

g. Biopsia testicolare diagnostica

Procedura associata all’esplorazione testicolare nell’ambito di ricerca di spermatozoi per azoospermia. Consente di avere una valutazione istologica del quadro testicolare responsabile dell’assenza di spermatozoi nel liquido seminale.

h. Studio della pervietà delle vie seminali

In caso di dubbia ostruzione delle vie seminali, è possibile eseguire uno studio con messo di contrasto dei dotti deferenti mediante una piccola incisione scrotale in anestesia locale. Procedura rapida, indolore, affidabile, eventualmente in previsione della ricostruzione microchirurgica delle vie seminali.

i. Ricanalizzazione microchirurgica della via seminale mediante vaso-vasostomia

In caso di ostruzione della porzione scrotale del dotto deferente, è possibile rimuovere il tratto chiuso e ripristinare la pervietà del deferente mediante sutura microchirurgica con ingrandimento operatorio del microscopio a 20x.

j. Ricanalizzazione della via seminale mediante epididimo-vasostomia

In caso di ostruzione della via seminale a livello dell’epididimo, è possibile riattaccare il dotto deferente direttamente ad una zona sana della testa dell’epididimo, mediante sutura microchirurgica con ingrandimento operatorio del microscopio a 20x.

​Domande frequenti

Come faccio a capire se sono fertile?

Per valutare la fertilità maschile é necessario eseguire una visita specialistica andrologica con esteso esame obiettivo genitale. In tale occasione viene inoltre pianificata l’esecuzione di uno spermiogramma, l’esame che permette lo studio della numerosità e della qualità degli spermatozoi.

Dopo quanto tempo una coppia viene considerata infertile e pertanto necessità di una valutazione specialistica?

L’organizzazione mondiale della sanità ha definito l’infertilità di coppia come l’impossibilità di ottenere un concepimento dopo 1 anno di rapporti sessuali non protetti.

Sono azoospermico, cosa vuol dire?

L’azoospermia é una situazione clinica caratterizzata dall’assenza di spermatozoi nello sperma. Viene considerata una delle possibile cause di infertilità maschile.

Esiste una soluzione per concepire se sono azoospermico?

Sono diverse le possibile cause sottostanti un quadro di azoospermia. É fondamentale una valutazione specialistica per comprendere quale sia la causa. Dopo di che, a seconda del singolo caso, esistono diverse terapie mediche o chirurgiche attraverso le quali si possono ottenere ottimi risultati.

Che cos’è una TeSE?

La TeSE é una tecnica chirurgica che permette il ritrovamento di spermatozoi nei pazienti infertili direttamente dai testicoli. Nei casi più difficili può essere utilizzato il microscopio che permette di ottenere migliori risultati.

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