Masturbarsi fa bene o male alla salute? Come distinguere le dicerie e i falsi miti dai pareri autorevoli sull’argomento?
Abbiamo chiesto al dottor Massimiliano Timpano di rispondere ad alcune domande ricorrenti sulla masturbazione, per capire cosa dice la scienza, e per dissipare dubbi o falsi miti sull’argomento.
Indice
In sintesi
La masturbazione non è dannosa e può essere benefica per la prostata, ma un uso eccessivo può portare a dipendenza e interferire con la vita quotidiana.
La masturbazione e l’eiaculazione hanno benefici sulla prostata, migliorando la sua funzione e indicando uno stile di vita sano.
Non c’è un limite massimo alle eiaculazioni giornaliere, ma ripetizioni frequenti possono causare dolore muscolare e ridurre il volume di liquido seminale.
La masturbazione è un comportamento sessuale normale e salutare, ma l’eccesso può portare a problemi medici e psicologici.
Questa intervista al dottor Massimiliano Timpano è stata originariamente realizzata e curata da Sexypedia, sito italiano dedicato all’erotismo e all’intrattenimento per adulti online. Fa parte di una serie di iniziative volte a:
- promuovere una fruizione consapevole della pornografia
- sfatare falsi miti e pregiudizi sulla sessualità

Masturbarsi fa bene?
Risponde il dottor Massimiliano Timpano:
Iniziamo chiarendo che la masturbazione non è dannosa. Questa precisazione è fondamentale per sfatare i numerosi tabù sociali e religiosi legati a questo atto. È diffusa la credenza che la masturbazione possa causare cecità, mal di schiena o acne, ma queste sono convinzioni prive di fondamento scientifico e spesso legate a contesti sociali e morali.
Dunque, è chiaro che la masturbazione non provoca tali disturbi e non esistono basi fisiopatologiche o eziopatologiche per sostenere che sia nociva.
Tuttavia, è importante considerare se e in che modo la masturbazione possa essere benefica. L’aspetto cruciale da considerare è l’eiaculazione, l’emissione del liquido seminale, per ottenere il quale la masturbazione è uno dei metodi.
Dal punto di vista prostatico e genitale, l’eiaculazione attiva la muscolatura prostatica e perineale, migliora la circolazione sanguigna e decongestiona la prostata, principale produttrice di liquido seminale. Pertanto l’eiaculazione, che può essere facilitata dalla masturbazione, ha effetti positivi sulla salute prostatica.
È importante staccare la percezione di benessere dalla masturbazione in sé, poiché l’eiaculazione, benefica per la prostata, può avvenire anche senza masturbazione. La masturbazione, quindi, è solo uno dei mezzi per raggiungere l’eiaculazione.
Oltre all’aspetto fisiologico, la masturbazione ha una dimensione ludica e edonistica. Alcuni la praticano per piacere solitario, altri per assenza di una relazione sessuale, ma questi aspetti non influenzano direttamente la salute.
Va però considerato un aspetto critico: l’aumento della dipendenza da masturbazione o masturbazione compulsiva, particolarmente diffuso dopo il lockdown per il Covid. L’incremento dell’uso di computer e internet ha portato molti, specialmente giovani, verso un consumo eccessivo di materiale pornografico, sfociando in una dipendenza che interferisce con la vita sociale, lavorativa e relazionale.

In sintesi, mentre è essenziale demistificare la credenza che la masturbazione sia dannosa, va riconosciuto che, come mezzo per eiaculare, può essere benefica per il sistema genitale. Tuttavia, è fondamentale mantenere un equilibrio, poiché un’eccessiva pratica può diventare compulsiva e influenzare negativamente la vita quotidiana dal punto di vista psicologico e relazionale.
Masturbarsi ha effetti positivi sulla prostata?
Risponde il dottor Massimiliano Timpano:
È scientificamente riconosciuto che la masturbazione possiede effetti benefici sulla prostata sotto il profilo fisiologico e vascolare. Durante l’eiaculazione, innescata dalla masturbazione, si verifica un incremento del flusso sanguigno e la conseguente ossigenazione dei tessuti prostatici.
Inoltre, si attiva la muscolatura interna della prostata e quella perineale, necessaria per l’emissione del liquido seminale. Questo processo comporta una sorta di ‘spremitura’ della ghiandola prostatica, che produce il liquido seminale e lo rilascia nell’uretra prostatica durante l’orgasmo.
Questo meccanismo di fuoriuscita del liquido seminale serve a decongestionare la prostata, riducendone il gonfiore. In assenza di eiaculazioni regolari, la prostata può rimanere congestionata, piena del liquido seminale che dovrebbe essere eliminato dai normali meccanismi di smaltimento.
La masturbazione e l’eiaculazione, dunque, stimolano l’attività muscolare e la vascolarizzazione della prostata. Nel passato, gli urologi raccomandavano eiaculazioni frequenti, almeno tre volte a settimana, per mantenere la prostata in buone condizioni, soprattutto nei casi di prostatite acuta.
Un importante studio del 2016 su 30.000 uomini adulti ha evidenziato che le eiaculazioni regolari, tre volte a settimana, possono ridurre del 30% il rischio di tumore prostatico.
Questo dato, tuttavia, va interpretato criticamente. Non è l’eiaculazione in sé a ridurre il rischio di tumore, ma è piuttosto indicativa di uno stile di vita sano. Una regolare attività sessuale implica un buon stato di salute generale, necessario per sostenere il dispendio metabolico e cardiaco richiesto dal rapporto sessuale.
Pertanto, l’effetto protettivo dell’eiaculazione contro il tumore della prostata non è tanto una causa diretta, quanto il riflesso di uno stile di vita salutare, che include un’alimentazione adeguata e abitudini sane come evitare fumo e abuso di alcol.

In sintesi, la masturbazione e l’eiaculazione hanno un impatto positivo sulla salute della prostata, non solo per i benefici diretti come ossigenazione e attivazione muscolare, ma anche come parte di uno stile di vita globale sano e privo di fattori di rischio.
Quante volte può eiaculare un uomo in un giorno?
Risponde il dottor Massimiliano Timpano:
Non esiste un limite massimo stabilito per il numero di eiaculazioni che un uomo può avere in una giornata. Tuttavia, ci sono aspetti importanti da considerare per comprendere le possibili conseguenze di eiaculazioni multiple.
Innanzitutto, c’è lo sforzo muscolare. Durante l’eiaculazione, sia che si verifichi per masturbazione o durante un rapporto sessuale, si attiva la muscolatura dei corpi cavernosi del pene e quella perineale, in particolare i muscoli ischio cavernoso e bulbo cavernoso. Questi muscoli lavorano sia per sostenere l’erezione sia per l’emissione del liquido seminale.
Ripetute eiaculazioni in breve tempo possono causare stress muscolare, portando a un dolore post-orgasmico a livello penieno, testicolare o perineale, simile al dolore muscolare che si prova dopo un’intensa attività fisica.
Un altro aspetto da considerare è l’incremento del periodo refrattario tra un’erezione e l’altra. Mentre nei giovani questo periodo può essere quasi inesistente, negli adulti e con l’avanzare dell’età, questo intervallo tende ad aumentare, rendendo più difficile ottenere rapidamente erezioni multiple.
Infine, il volume di liquido seminale eiaculato tende a diminuire con successive eiaculazioni.
La prostata, che funziona come una sorta di spugna per il liquido seminale, necessita di tempo per rigenerare la sua produzione. Di conseguenza, dopo diverse eiaculazioni ravvicinate, la quantità di liquido seminale emesso sarà progressivamente minore. Questo fenomeno è del tutto normale e non deve destare preoccupazione. Inoltre, è importante notare che la quantità di liquido seminale prodotta tende a diminuire naturalmente con l’età.

In sintesi, un uomo può eiaculare più volte al giorno, a seconda della sua capacità e salute fisica. È normale osservare una diminuzione del volume di liquido seminale e provare dolore da sforzo ai genitali dopo eiaculazioni multiple. Questi aspetti sono parte della normale fisiologia e non devono essere motivo di preoccupazione.
Cosa succede se ci si masturba troppe volte?
Risponde il dottor Massimiliano Timpano:
La masturbazione è un comportamento sessuale normale e salutare, ma come qualsiasi altra attività, può essere dannosa se praticata in modo eccessivo.
Dal punto di vista medico, l’eccesso di masturbazione può portare a una sindrome dolorosa genitale, che si manifesta con dolore muscolare nella zona genitale. Questo dolore è causato dall’eccessivo stress della muscolatura peniena, perineale e genitale in generale.
Inoltre, l’eccesso di masturbazione può provocare una diminuzione della qualità del liquido seminale eiaculato. Questo perché la prostata, che produce il liquido seminale, ha bisogno di un po’ di tempo per rigenerarsi.
Dal punto di vista psicologico ed emotivo, l’eccesso di masturbazione può portare alla dipendenza compulsiva da masturbazione.
Questa condizione è caratterizzata da una forte necessità di masturbarsi, che può interferire con la vita quotidiana della persona. La dipendenza da masturbazione è più comune nelle persone con difficoltà relazionali o che trascorrono molto tempo davanti al computer, utilizzando video e materiale pornografico.
Cosa NON succede se ci si masturba troppo?
Risponde il dottor Massimiliano Timpano:
Non si diventa ciechi, non si ha mal di schiena, non si hanno brufoli e non si diventa sterili. Questi sono tutti falsi miti che non hanno alcun fondamento scientifico.
Masturbarsi fa bene alla depressione?
Risponde il dottor Massimiliano Timpano:
Come già detto, la masturbazione non può in alcun modo essere considerata dannosa per la salute. Tuttavia, è importante sottolineare che esistono rischi in particolari situazioni, dove la masturbazione può assumere caratteri compulsivi.
Ad esempio, nei casi di depressione, la masturbazione può diventare un ulteriore fattore di isolamento, trasformandosi in un comportamento compulsivo che si inserisce tra i sintomi legati alla malattia e peggiora le difficoltà nelle relazioni. Un individuo depresso tende a chiudersi al mondo e ad avere scarse interazioni sociali, e la masturbazione può quindi diventare un gesto di totale isolamento, aggravando ulteriormente la distanza dal mondo relazionale.
Allo stesso modo, la masturbazione può limitare l’attività sessuale quando diventa una pratica compulsiva, impedendo all’individuo di provare piacere o eccitazione in altre forme di rapporto sessuale.
In sintesi, bisogna prestare attenzione a situazioni particolari, come nei casi di disagio emotivo legato alla depressione, dove la masturbazione può rafforzare l’isolamento e l’apatia, innescando un circolo vizioso che accentua l’isolamento del soggetto.
Conclusioni
La masturbazione fa bene, purché non diventi compulsiva.
Un approccio consapevole a questa pratica ed un uso responsabile della pornografia sono cruciali.
È possibile prenotare un consulto con il dottor Timpano, anche online, tramite i contatti presenti in questa pagina.
Termini
Prostata – La prostata è una ghiandola delle dimensioni di una noce situata nel sistema riproduttivo maschile, proprio sotto la vescica. Ha il compito principale di produrre una parte del liquido seminale, che nutre e trasporta gli spermatozoi durante l’eiaculazione.
Muscolatura perineale – I muscoli perineali maschili sono un gruppo di muscoli situati nella regione del perineo, l’area tra l’ano e gli organi genitali. Questi muscoli supportano e controllano diverse funzioni urogenitali, come la minzione e l’eiaculazione, e contribuiscono alla stabilità del pavimento pelvico.
L’Andrologo
Dr Massimiliano Timpano
Urologo e AndrologoSpecialista in Urologia e perfezionato in Andrologia e Medicina della Riproduzione con il conseguimento di Master universitari di II livello presso l’Università degli Studi di Torino.
Se prendo 2 capsule al giorno di PROSTAMOL(1 OGNI 12 ORE) Va bene?
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SPET. Dott.. sto facenndo una cura per invezione batterica della prostata con probio prost alla mattina +urixsana una bustina alla mattina e una la sera , e finistar prima di andare alletto sono 4 mesi c è una miglioria molto lenta la cura l’urologo me la prescritta x sei mesi c è un farmaco + efficace o devo continuare cosi grazie, se mi date una risposta ne sarei lieto
Distinti saluti.