Mollusco contagioso: cause, diagnosi, cura

Il mollusco contagioso è un’infezione cutanea benigna causata dal virus del mollusco contagioso (molluscum contagiosum virus, MCV), appartenente alla famiglia dei poxvirus, che può colpire anche la regione genitale sia in adulti che in bambini.

La trasmissione avviene per contatto diretto pelle-pelle o tramite contatto con oggetti contaminati, ed è caratterizzata da lesioni papulose, perlacee e ombelicate di pochi millimetri che possono diffondersi rapidamente per autoinoculazione.

Mollusco contagioso - Illustrazione

Punti chiave

Il mollusco contagioso è provocato da un virus a DNA della famiglia Poxviridae, trasmissibile per contatto diretto o indiretto.

L’infezione si manifesta con lesioni papulose, di pochi millimetri, perlacee e ombelicate.

Patologia molto contagiosa ma benigna, può colpire i genitali ed essere trasmessa anche per autoinoculazione.

Il decorso della patologia prevede la risoluzione spontanea, ma per favorire una guarigione più rapida è possibile ricorrere al trattamento farmacologico o chirurgico.


Cause / eziologia

Agente eziologico è il molluscum contagiosum virus (MCV), un poxvirus a DNA doppia elica. La trasmissione avviene sia tramite contatto interumano che tramite oggetti contaminati, con maggiore incidenza in bambini, soggetti immunocompromessi e adulti sessualmente attivi.

Sintomi principali

  • Lesioni cutanee a carattere papuloso, perlacee, lisce, ombelicate, di 2-5 mm di diametro.
  • Prurito, arrossamento o infiammazione locale possono essere presenti.
  • Distribuzione variabile, spesso multifocale; possono colpire viso, tronco, arti, genitali e perineo.

Diagnosi (esami e strumenti)

  • Diagnosi clinica, spesso evidente per la caratteristica delle lesioni.
  • Dermatoscopia: permette la diagnosi precoce di papule scarsamente visibili a occhio nudo.
  • Biopsia: conferma istologica della diagnosi.
  • Esami di laboratorio raramente necessari, salvo dubbi diagnostici nei casi atipici.

Trattamenti disponibili

  • Attesa: nelle forme lievi e in soggetti immunocompetenti, spesso si risolve spontaneamente in 6-12 mesi.
  • Curettage, crioterapia, laserterapia o diatermocoagulazione per lesioni resistenti o fastidiose.​
  • Farmaci topici (idrossido di potassio, imiquimod, tretinoina) nei casi selezionati.
  • Terapie sistemiche nei pazienti immunodepressi o con lesioni diffuse.

Prognosi e complicanze

La prognosi è favorevole: nella maggioranza dei casi l’infezione si risolve spontaneamente senza esiti. Le complicanze includono sovrainfezione batterica, prurito cronico, rare cicatrici residue dopo trattamenti invasivi.

Collegamenti con altre condizioni urologiche/andrologiche

  • Può simulare altre dermatiti genitali o essere confuso con verruche genitali.
  • Importante valutazione infettivologica e dermatologica in caso di lesioni genitali persistenti.

Domande frequenti

Come si trasmette il mollusco contagioso?

Tramite contatto diretto pelle-pelle o oggetti contaminati; l’autoinoculazione favorisce la diffusione alle varie zone del corpo.

Quanto dura in media il mollusco contagioso?

Nella maggior parte dei casi, le lesioni guariscono spontaneamente entro 6-12 mesi.

Quando è indicato il trattamento chirurgico?

In presenza di lesioni persistenti, particolarmente fastidiose o localizzate in sedi ad alto rischio di trasmissione, si ricorre a curettage, crioterapia o laser.

Quali complicanze possono verificarsi?

Sovrainfezione batterica, prurito cronico e, raramente, cicatrici post-trattamento invasivo.


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