Il prepuzio (o prepuce, dal latino praeputium) è la porzione di cute mobile che ricopre il glande del pene. Si tratta di una struttura anatomica complessa costituita da un doppio foglietto cutaneo-mucoso: un foglietto esterno, esposto all’ambiente, e un foglietto interno, a diretto contatto con il glande.
Indice

Punti chiave
Il prepuzio è la porzione di cute peniena che ricopre il glande. Anatomicamente è costituita da due foglietti che si affrontano e scorrono l’uno sull’altro: il foglietto “interno”, a contatto con il glande, e il foglietto “esterno”, a contatto con l’aria.
Il prepuzio è fisiologicamente fimotico nei primi anni di vita, in modo da proteggere il pene del lattante dalle infezioni. Con la crescita, il prepuzio si sviluppa e deve arrivare a scorrere in modo da poter permettere la completa esposizione del glande.
Se il prepuzio non scorre adeguatamente perché troppo stretto, siamo in presenza di una fimosi, che va corretta con la circoncisione. Non è possibile infatti aumentare il diametro del prepuzio con la cosiddetta “ginnastica prepuziale” o con l’utilizzo di creme non cortisoniche.
Il prepuzio rappresenta una struttura anatomica funzionale con ruoli protettivi, sensitivi e immunologici.
Anatomia e localizzazione
Il prepuzio è una struttura anatomica situata all’estremità distale del pene, costituita da tessuto cutaneo specializzato che si estende dalla regione coronale fino a ricoprire il glande. La sua struttura può essere descritta in diverse componenti:
Struttura istologica
Il prepuzio presenta una conformazione a doppio foglietto:
- Foglietto esterno: è costituito da cute cheratinizzata, simile alla cute del corpo del pene, dotata di epidermide, derma e annessi cutanei.
- Foglietto interno: presenta caratteristiche di mucosa, con epitelio più sottile, non cheratinizzato o scarsamente cheratinizzato, ricco di ghiandole sebacee e strutture sensoriali specializzate.
I due foglietti si affrontano creando uno spazio potenziale, il sacco prepuziale, che termina a livello del solco coronale (o corona del glande). Questa struttura a doppio strato consente lo scorrimento reciproco dei foglietti, permettendo la retrazione del prepuzio e l’esposizione del glande.

Vascolarizzazione e innervazione
Il prepuzio è riccamente vascolarizzato, con una rete arteriosa proveniente principalmente dai rami dell’arteria dorsale del pene e dell’arteria bulbo-uretrale. Il drenaggio venoso avviene attraverso le vene dorsali superficiali e profonde del pene.
L’innervazione sensitiva del prepuzio è particolarmente ricca e complessa. Il prepuzio riceve fibre nervose dal nervo dorsale del pene, ramo terminale del nervo pudendo.
Studi recenti hanno dimostrato che il prepuzio è abbondantemente innervato da corpuscoli di Meissner, recettori tattili specializzati a bassa soglia di stimolazione, responsabili della sensibilità fine e della percezione tattile discriminativa. Questi corpuscoli rappresentano i principali meccanocettori del prepuzio e sono responsabili della trasmissione di sensazioni sessuali.
Il frenulo prepuziale
Una struttura anatomica particolarmente importante associata al prepuzio è il frenulo prepuziale (o frenulum), una banda di tessuto elastico che connette la superficie ventrale del glande al foglietto interno del prepuzio.
Il frenulo presenta un’elevata innervazione sensitiva ed è considerato una zona erogena di particolare importanza funzionale.
Funzione principale
Il prepuzio svolge molteplici funzioni biologiche e fisiologiche:
Funzione protettiva
Il prepuzio rappresenta una barriera fisica che protegge il glande da traumi meccanici, agenti chimici irritanti, patogeni ambientali e fenomeni di disidratazione. Nei neonati e nei lattanti, il prepuzio è fisiologicamente aderente al glande (fimosi fisiologica), creando una protezione naturale contro le infezioni delle vie urinarie e mantenendo l’ambiente sottoprepuziale umido e protetto.
Funzione immunologica
Il foglietto interno del prepuzio ospita una popolazione di cellule immunocompetenti, incluse cellule dendritiche, cellule di Langerhans e linfociti T.
Queste cellule costituiscono una prima linea di difesa immunologica contro patogeni. Il prepuzio è inoltre sede di produzione locale di immunoglobuline (IgM, IgG, IgA) che contribuiscono alla risposta immunitaria locale.
Funzione sensitiva
Il prepuzio è dotato di una ricca innervazione sensitiva, con alta concentrazione di corpuscoli di Meissner e terminazioni nervose libere.
Queste strutture sensoriali sono responsabili della trasmissione di stimoli tattili, termici e meccanici al sistema nervoso centrale, contribuendo alla sensibilità erotica del pene. Gli studi neurofisiologici hanno dimostrato che la stimolazione del prepuzio attiva aree specifiche della corteccia sensoriale, contribuendo alla percezione del piacere sessuale.
Funzione meccanica
Il prepuzio facilita il movimento scorrevole durante i rapporti sessuali e la masturbazione, riducendo l’attrito e fornendo un tessuto mobile che accompagna l’erezione e la detumescenza. La sua elasticità consente l’adattamento alle variazioni di volume del pene.
Produzione di smegma
Le ghiandole sebacee presenti nel foglietto interno del prepuzio producono lo smegma, una secrezione biancastra costituita da cellule epiteliali desquamate, lipidi e secrezioni ghiandolari. Lo smegma ha funzioni lubrificanti e protettive, sebbene un’eccessiva accumulo possa favorire infezioni se non rimosso con un’adeguata igiene.
Sviluppo e fisiologia
Lo sviluppo del prepuzio inizia precocemente durante la vita fetale. Alla nascita, il prepuzio è tipicamente aderente al glande attraverso aderenze balano-prepuziali fisiologiche, che rappresentano una condizione normale e non patologica. Questo stato viene definito fimosi fisiologica ed è presente nella maggior parte dei neonati.
Durante l’infanzia, si verifica un progressivo processo di separazione spontanea delle aderenze e di maturazione del prepuzio, con aumento della sua elasticità e capacità di retrazione. Studi longitudinali hanno dimostrato che:
- All’età di 1 anno, solo il 10-20% dei bambini presenta un prepuzio completamente retraibile.
- All’età di 3 anni, circa il 50% dei bambini raggiunge la completa retraibilità.
- All’età di 5-7 anni, circa il 75-90% dei bambini presenta un prepuzio retraibile.
- Durante l’adolescenza e l’età adulta, oltre il 95% degli uomini presenta un prepuzio completamente retraibile.
Questo processo di maturazione è influenzato da fattori ormonali (in particolare gli androgeni durante la pubertà), dalla crescita peniena e dalle normali erezioni spontanee. È importante sottolineare che la fimosi fisiologica non richiede alcun intervento medico e si risolve spontaneamente nella maggioranza dei casi.
Studi istologici hanno dimostrato che il prepuzio subisce cambiamenti strutturali durante la crescita, con aumento del diametro dei vasi sanguigni, incremento dello spessore epiteliale e modificazioni nella densità delle fibre nervose periferiche. I primi due anni di vita rappresentano un periodo di particolare importanza per la maturazione strutturale del prepuzio.
Ruolo clinico (patologie associate)
Il prepuzio può essere sede o essere coinvolto in diverse condizioni patologiche:
Fimosi patologica
La fimosi patologica si verifica quando il prepuzio è troppo stretto per essere retratto oltre il glande, causando difficoltà minzionali, dolore durante l’erezione o impossibilità di esposizione del glande. A differenza della fimosi fisiologica, la fimosi patologica richiede trattamento. Le cause possono essere congenite (rare) o acquisite (cicatrici da infezioni, lichen sclerosus, traumi). La gestione della fimosi patologica prevede trattamento conservativo con steroidi topici o trattamento chirurgico (circoncisione o prepuzioplastica).
Parafimosi
La parafimosi è una condizione di urgenza urologica in cui il prepuzio retratto non può essere riportato nella sua posizione normale, causando strozzamento del glande con conseguente edema, dolore e rischio di ischemia. Richiede riduzione manuale immediata o, nei casi refrattari, intervento chirurgico d’urgenza.
Balanopostite
La balanopostite è un’infiammazione del glande e del prepuzio, causata da infezioni batteriche, fungine (frequentemente Candida), o da condizioni irritative. Si manifesta con eritema, edema, prurito, dolore, secrezioni e cattivo odore. Il trattamento dipende dall’eziologia e include igiene accurata, terapie antimicotiche o antibiotiche topiche/sistemiche.
Lichen sclerosus (balanite xerotica obliterante)
Il lichen sclerosus è una dermatosi infiammatoria cronica che colpisce il prepuzio e il glande, causando lesioni biancastre, atrofia tissutale, sclerosi e formazione di aderenze.
Può evolvere in fimosi secondaria e, sebbene raro, è associato a un aumentato rischio di carcinoma a cellule squamose. Il trattamento prevede steroidi topici ad alta potenza e, nei casi avanzati, circoncisione.
Traumi e lesioni
Il prepuzio può subire traumi meccanici, lacerazioni del frenulo, intrappolamenti (ad esempio da cerniere di pantaloni) o lesioni durante i rapporti sessuali. Le lesioni minori guariscono spontaneamente, mentre quelle più gravi possono richiedere trattamento chirurgico.
Accumulo di smegma
Un’igiene inadeguata può portare all’accumulo eccessivo di smegma, con formazione di concrezioni solide (smegmoliti o calcoli prepuziali) che possono causare irritazione, infezione e odore sgradevole. L’igiene regolare previene questa condizione.
Rilevanza diagnostica e chirurgica
Valutazione clinica
L’esame obiettivo del prepuzio è parte integrante della valutazione urologica e pediatrica. La valutazione include l’ispezione del prepuzio a riposo, la verifica della capacità di retrazione (classificata secondo score standardizzati come il Kikiros grading), la presenza di aderenze, l’integrità del frenulo, segni di infiammazione o lesioni.
Indicazioni alla circoncisione
La circoncisione (rimozione chirurgica del prepuzio) rappresenta uno degli interventi chirurgici più comuni al mondo. Le indicazioni mediche alla circoncisione includono:
- Fimosi patologica non responsiva al trattamento conservativo
- Parafimosi ricorrente
- Balanopostiti ricorrenti
- Lichen sclerosus
- Infezioni urinarie ricorrenti associate ad anomalie anatomiche prepuziali
- Tumori del prepuzio o del glande
Oltre alle indicazioni mediche, la circoncisione viene praticata per motivi religiosi, culturali o, in alcuni contesti, come misura preventiva (ad esempio per riduzione del rischio di trasmissione di HIV in aree ad alta prevalenza).
Trattamenti conservativi
Non tutte le condizioni prepuziali richiedono circoncisione. Le alternative includono:
- Terapia con corticosteroidi topici: betametasone o clobetasolo applicati localmente per 4-8 settimane hanno dimostrato efficacia nel trattamento della fimosi con tassi di successo del 60-90%, aumentando l’elasticità del prepuzio.
- Prepuzioplastica: tecniche chirurgiche conservative che preservano il prepuzio attraverso incisioni longitudinali o trasversali con sutura plastica, aumentando il diametro dell’orifizio prepuziale senza rimuovere tessuto.
- Dorsal slit: incisione dorsale del prepuzio per risolvere situazioni di emergenza (parafimosi).
La cosiddetta “ginnastica prepuziale” (retrazione forzata ripetuta) non è raccomandata e può essere controproducente, causando microtraumi, cicatrizzazione e peggioramento della fimosi. Le creme non steroidee sono generalmente inefficaci nel trattamento della fimosi patologica.
Igiene prepuziale
L’educazione all’igiene prepuziale corretta è fondamentale per prevenire complicanze. Le raccomandazioni includono:
- Nei neonati e bambini piccoli con fimosi fisiologica: non forzare mai la retrazione del prepuzio; pulire solo la parte esterna durante il bagno.
- Nei bambini più grandi e negli adulti con prepuzio retraibile: retrarre delicatamente il prepuzio durante il bagno, pulire il glande e il solco coronale con acqua tiepida, riportare il prepuzio nella posizione normale dopo la pulizia.
- Negli adulti procedere con la retrazione del prepuzio fino a scoprire completamente il glande ed eseguire regolare igiene, al termine della quale si consiglia di ricoprire il glande con il prepuzio.
- Evitare l’uso di saponi aggressivi o prodotti irritanti nell’area prepuziale.
Domande frequenti
A che età il prepuzio deve essere completamente retraibile?
Non esiste un’età precisa e uguale per tutti i bambini. La fimosi fisiologica è normale nei primi anni di vita e si risolve spontaneamente nella maggioranza dei casi entro i 5-7 anni, anche se in alcuni bambini la completa retraibilità può essere raggiunta durante l’adolescenza. Solo se persiste oltre la pubertà o causa sintomi (dolore, difficoltà minzionali, infezioni ricorrenti) si parla di fimosi patologica che richiede valutazione medica.
È necessario retrarre forzatamente il prepuzio nei neonati per pulirlo?
No, la retrazione forzata del prepuzio nei neonati e nei bambini piccoli è sconsigliata e potenzialmente dannosa. Può causare microtraumi, dolore, sanguinamento, formazione di cicatrici e peggioramento della fimosi. Nei primi anni di vita è sufficiente pulire solo la parte esterna del prepuzio durante il bagno normale. La retrazione spontanea avverrà gradualmente con la crescita.
Le creme o la “ginnastica prepuziale” possono curare la fimosi?
La “ginnastica prepuziale” (retrazione forzata ripetuta) non è raccomandata e può essere controproducente. Tuttavia, i corticosteroidi topici (betametasone, clobetasolo) applicati sotto supervisione medica hanno dimostrato efficacia nel trattamento della fimosi patologica, con tassi di successo del 60-90%. Queste creme medicali funzionano aumentando l’elasticità del tessuto prepuziale e riducendo l’infiammazione. Le creme non steroidee comuni sono invece inefficaci.
Quando è necessaria la circoncisione?
La circoncisione è indicata medicalmente in caso di fimosi patologica che non risponde al trattamento conservativo con steroidi topici, parafimosi ricorrente, balanopostiti frequenti, lichen sclerosus, infezioni urinarie ricorrenti associate ad anomalie prepuziali, o presenza di lesioni tumorali. Oltre alle indicazioni mediche, la circoncisione viene praticata per motivi religiosi o culturali. La fimosi fisiologica del bambino piccolo non è indicazione alla circoncisione.
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A chi rivolgersi
Approfondimenti
- Dal Blog – Il frenulo corto: cos’è, come riconoscerlo, come intervenire
- Dal canale YouTube – Circoncisione: in cosa consiste? quando farla? che conseguenze ha?