Cisti dell’Epididimo – Quando operare?

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Le cisti dell’epididimo rappresentano una condizione comune, soprattutto tra i giovani, che può causare preoccupazione a causa della sua somiglianza con i sintomi del tumore testicolare

Nonostante possano causare allarme, è importante ricordare che, in generale, non tutte le masse scrotali sono tumori. 

Queste cisti sono masse non dolenti all’interno dello scroto rilevabili attraverso l’autopalpazione. 

Ecco una panoramica completa sulle cisti dell’epididimo, dalla diagnosi al trattamento.



Punti chiave 

Le cisti dell’epididimo sono masse non dolenti e benigne che si sviluppano nell’epididimo

La diagnosi di cisti epididimarie si basa su esame palpatorio ed ecografia

L’asportazione chirurgica delle cisti epididimarie è un’opzione, ma non è sempre necessaria

Anatomia e fisiologia dell’epididimo

L’epididimo è una struttura situata sopra il testicolo, fondamentale per la fertilità maschile. 

Questo organo ospita gli spermatozoi dopo la loro produzione nel testicolo, permettendo la loro maturazione. Gli spermatozoi passano poi attraverso i dotti deferenti, prima di essere espulsi.

Infografica cisti dell'epididimo

Cisti dell’epididimo: cause e caratteristiche

Le cisti epididimarie possono svilupparsi in qualsiasi parte dell’epididimo. 

Sono piccole sacche d’acqua o tubuli epididimari dilatati che, quando visualizzate chirurgicamente, appaiono come palloncini pieni di un liquido trasparente. 

Va sottolineato che queste cisti sono completamente diverse dai tumori testicolari e rappresentano una condizione benigna, senza alcun rischio di trasformazione in tumore.

Diagnosi delle cisti epididimarie

Durante l’esame palpatorio, è possibile distinguere tra le lesioni testicolari e le cisti dell’epididimo grazie al piano di separazione tra queste due strutture. 

Tuttavia, in alcuni casi, quando le masse sono molto grandi o i tessuti intorno al testicolo e all’epididimo sono particolarmente ispessiti, è difficile fare una distinzione precisa. 

In queste situazioni, un’ecografia risulta necessaria per confermare la diagnosi.

Diffusione 

La cisti epididimaria è una condizione comune che colpisce i giovani senza causa apparente. 

Su dieci soggetti esaminati con ecografia scrotale, probabilmente ne troveremo qualcuna in cinque o sei di loro. Nonostante la loro frequenza, non è sempre necessario rimuovere chirurgicamente queste cisti.

Quando operare la cisti dell’epididimo?

L’asportazione delle cisti dell’epididimo è indicata solo quando la cisti è di dimensioni tali da interferire con attività come la corsa, oppure se si infetta o infiamma causando dolore. 

L’intervento chirurgico non può essere semplicemente sostituito con l’aspirazione della cisti, poiché questa si riformerebbe in pochi giorni. 

Tuttavia, è importante valutare attentamente il rapporto rischio-beneficio dell’asportazione delle cisti, poiché esiste il rischio di danneggiare l’epididimo e, di conseguenza, la capacità degli spermatozoi di raggiungere l’esterno.

L’intervento chirurgico

L’intervento di asportazione della cisti è di lieve entità, può essere eseguito in anestesia locale e in day hospital, con una durata di circa mezz’ora. 

Dopo l’intervento, il paziente dovrà riposare a casa per alcuni giorni, utilizzando ghiaccio e antidolorifici, ed evitando sforzi per circa una settimana.

Riepilogo – Infografica cisti epididimarie

Infografica cisti dell'epididimo

Domande frequenti

Come si cura una cisti dell’epididimo?

La cura di una cisti dell’epididimo può non essere necessaria se la cisti è piccola, non provoca dolore, e non interferisce con le attività quotidiane. Se la cisti diventa problematica, l’asportazione chirurgica deve essere considerata, ma bisogna altresì valutare attentamente il rapporto rischio-beneficio dell’intervento.

Quando togliere una cisti dell’epididimo?

La rimozione di una cisti dell’epididimo è consigliata quando la cisti è di dimensioni tali da interferire con attività come la corsa, oppure se si infetta o infiamma causando dolore. È importante discutere con il medico le opzioni di trattamento per prendere una decisione informata.

Come capire se si ha la cisti dell’epididimo?

Le cisti dell’epididimo si manifestano come masse non dolenti all’interno dello scroto, che possono essere rilevate attraverso l’autopalpazione. Tuttavia, per una diagnosi definitiva, è necessario un controllo medico, che può includere un esame palpatorio e un’ecografia.


Conclusione

In sintesi, le cisti dell’epididimo sono una condizione benigna dello scroto che spesso causa preoccupazione a causa della sua somiglianza con i sintomi del tumore testicolare. Nonostante possano allarmare, esse sono in gran parte innocue e gestibili.

Si presentano con molta frequenza, ma non sempre necessitano di rimozione chirurgica, poiché il rischio di lesioni alla via seminale potrebbe risultare troppo elevato. 

È fondamentale consultare un medico in caso di sospetto di una cisti epididimaria, per una diagnosi accurata e per discutere le opzioni di trattamento più appropriate. 

Potete:


Autore

Dottor Massimiliano Timpano urologo e andrologo

Dr Massimiliano Timpano

Urologo e Andrologo

Specialista in Urologia e perfezionato in Andrologia e Medicina della Riproduzione con il conseguimento di Master universitari di II livello presso l’Università degli Studi di Torino.


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