Varicocele e Azoospermia: che relazione esiste?

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Il varicocele è una condizione caratterizzata dall’ingrossamento delle vene all’interno dello scroto, generalmente coinvolgenti il testicolo sinistro, simile alle varici che si possono formare nelle gambe. 

Questo fenomeno può avere un impatto significativo sulla fertilità maschile, influenzando la qualità e la produzione degli spermatozoi. 

Studi recenti (*) hanno evidenziato che la presenza di varicocele è associata a una riduzione della fertilità negli uomini, con effetti negativi che possono variare dalla diminuzione del numero di spermatozoi alla compromissione della loro motilità e morfologia.

In questo articolo analizziamo in modo specifico il rapporto tra varicocele e azoospermia non ostruttiva (NOA).


Punti chiave 

Il trattamento del varicocele in uomini con azoospermia non ostruttiva mostra un miglioramento nella sperm retrieval rate (SRR).

Il varicocele incide su circa il 5% degli uomini con azoospermia non ostruttiva (NOA).

La riparazione del varicocele può portare spermatozoi nell’eiaculato in circa il 44% dei trattati.

Riparare il varicocele migliora i tassi di gravidanza naturale e assistita.

Varicocele in pazienti azoospermici

La prevalenza del varicocele è notevolmente alta tra gli uomini infertili, rappresentando una delle principali cause reversibili di infertilità maschile

In particolare, si stima che circa il 15% della popolazione maschile generale sia affetta da varicocele, con una percentuale che sale fino al 40% tra gli uomini che presentano problemi di infertilità.

Tra gli uomini con azoospermia non ostruttiva (NOA), una condizione in cui non sono presenti spermatozoi nell’eiaculato a causa di problemi nella produzione degli stessi e non per ostruzioni, il varicocele si manifesta in una percentuale che varia dal 5 al 10%.

Questi dati sottolineano l’importanza di una diagnosi accurata e di un intervento tempestivo per la riparazione del varicocele, al fine di migliorare le possibilità di recupero della fertilità maschile. 

La correzione del varicocele, infatti, può portare a miglioramenti significativi nella qualità dello sperma e nei tassi di gravidanza, specialmente quando viene applicata in combinazione con le tecniche di riproduzione assistita.

Correlazione tra varicocele, azoospermia e infertilità

Relazione tra varicocele e produzione di spermatozoi

Il varicocele incide negativamente sulla qualità dello sperma e sulla sua produzione, attraverso meccanismi che includono l’innalzamento della temperatura scrotale, il reflusso di metaboliti tossici dal rene e dalle ghiandole surrenali, e l’alterazione dell’apporto sanguigno ai testicoli. 

Questi fattori possono portare a una diminuzione del numero di spermatozoi (oligozoospermia), a una ridotta motilità (astenozoospermia) e a forme anormali (teratozoospermia), compromettendo la fertilità maschile.

Studi specifici hanno dimostrato che la riparazione del varicocele può migliorare significativamente la concentrazione, la motilità e la morfologia degli spermatozoi, portando a un aumento delle possibilità di concepimento sia naturalmente che attraverso tecniche di riproduzione assistita. 

Inoltre, è stato evidenziato che il trattamento del varicocele nei pazienti con azoospermia non ostruttiva può risultare nel recupero degli spermatozoi nel liquido seminale in una percentuale significativa dei casi, migliorando così ulteriormente le prospettive di fertilità.

Varicocele e azoospermia

L’azoospermia non ostruttiva (NOA) si riferisce all’assenza di spermatozoi nell’eiaculato, non dovuta ad ostruzione delle vie genitali che trasportano gli spermatozoi all’esterno, ma a problemi nella produzione degli spermatozoi a livello testicolare. 

Il varicocele, una delle cause potenzialmente reversibili di infertilità maschile, è stato collegato alla NOA, sebbene la sua esatta relazione rimanga oggetto di studio.

La correzione del varicocele ha mostrato un aumento significativo nel numero di pazienti che presentano spermatozoi nel loro eiaculato post-operatorio, migliorando così i tassi di successo della procreazione medicalmente assistita (PMA), mediante inseminazione intrauterina (IUI), fecondazione in vitro (IVF), e iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi (ICSI). 

Le evidenze indicano che la riparazione del varicocele può migliorare i tassi di recupero testicolare di spermatozoi nei pazienti con NOA. 

Questi miglioramenti aprono nuove prospettive di fertilità per molti uomini azoospermici, considerati in passato sterili. 

Trattamento del varicocele

Il trattamento del varicocele si avvale di diverse tecniche chirurgiche, che possiamo schematicamente suddividere in tecniche chirurgiche e in tecniche di scleroembolizzazione

La scelta della tecnica dipende da vari fattori, inclusa la preferenza del chirurgo e le condizioni specifiche del paziente.

Tecniche chirurgiche

Tra le tecniche chirurgiche, la tradizionale legatura alta della vena spermatica, è stata oggi sostanzialmente sostituita dalla varicocelectomia microchirurgica: questo approccio utilizza un microscopio per migliorare la visualizzazione delle strutture delicate del funicolo spermatico, permettendo una legatura precisa delle vene varicose con minimo danno alle arterie e ai linfatici circostanti.

Le tecniche di scleroembolizzazione prevedono l’iniezione all’interno del circolo venoso dilatato di una sostanza sclerosante che causa una chiusura interna delle vene mediante una cosiddetta flebite chimica. La scleroembolizzazione del varicocele può avvenire per via 

  • anterograda percutanea, tramite un catetere vascolare che partendo generalmente da un accesso femorale mediante puntura, permette di iniettare la sostanza sclerosante nelle vene varicose, che vengono riconosciute e seguite con l’utilizzo di flebografia e fluoroscopia (ovvero, mediante l’utilizzo di raggi X durante la procedura)
  • retrograda secondo Tauber, che consiste in un accesso chirurgico mini-invasivo alla radice dello scroto, attraverso il quale si isola una vena dilatata, dove si inietta la sostanza sclerosante, che si distribuisce in tutto l’albero vascolare venoso dilatato. La tecnica di sclerotizzazione anterograda sec. Tauber, nata in Germania e importata in Italia negli anni ‘80 dal prof. Luigi Rolle, è la tecnica di scelta eseguita dall’équipe di Androteam per la correzione del varicocele. Questa tecnica, eseguita in mani esperte, ha i massimi risultati in termini di efficacia e riduce notevolmente i tempi operatori e i rischi di complicanze post-chirurgiche.

Risultati per i pazienti con azoospermia non ostruttiva (NOA)

Le ricerche hanno confermato che, in uomini con azoospermia non ostruttiva (NOA) e varicocele, il trattamento può portare alla presenza di spermatozoi nell’eiaculato in una percentuale significativa dei casi, all’incirca dal 20 al 40% dei pazienti a seconda delle casistiche. 

Questo apre nuove possibilità per la fertilità di questi individui, aumentando le opzioni di concepimento naturale o attraverso tecniche di riproduzione assistita.

In sintesi, il trattamento del varicocele rappresenta una strategia efficace per migliorare le possibilità riproduttive degli uomini affetti. La scelta della tecnica chirurgica e la valutazione degli esiti devono essere personalizzate in base alle caratteristiche individuali del paziente e al quadro clinico complessivo.

Effetti del trattamento del varicocele sulla possibilità di gravidanza

La riparazione del varicocele ha dimostrato di migliorare i tassi di ottenimento di una gravidanza nei pazienti affetti.

Gli studi hanno evidenziato un incremento significativo nella possibilità di concepimento, sia attraverso metodi naturali che tecniche di riproduzione assistita, post trattamento. 

In particolare, per gli uomini con azoospermia non ostruttiva, la chirurgia del varicocele può portare a un miglioramento nella produzione di spermatozoi, aumentando così le probabilità di ricomparsa degli stessi nel liquido seminale; in caso di persistenza dell’azoospermia dopo l’intervento, le probabilità di recupero degli spermatozoi dal testicolo mediante micro-TeSE aumentano e migliorano i tassi di successo dell’iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi (ICSI).

I benefici a lungo termine del trattamento del varicocele per gli uomini con NOA includono non solo la potenziale comparsa di spermatozoi nell’eiaculato ma anche un miglioramento generale della salute riproduttiva maschile. 

Tuttavia, è importante sottolineare che, nonostante questi risultati positivi, il trattamento del varicocele non garantisce il recupero della fertilità per tutti i pazienti. 

La decisione di procedere con il trattamento del varicocele dovrebbe essere presa dopo una valutazione accurata e una discussione approfondita tra il paziente, il partner e il medico curante, considerando tutte le opzioni disponibili e le specifiche circostanze del caso.

Varicocele e azoospermia: tecniche chirurgiche per ripristinare fertilità

Conclusioni e Raccomandazioni

Le evidenze sull’importanza di valutare e trattare il varicocele in uomini infertili, specialmente quelli con azoospermia non ostruttiva, sottolineano che questa condizione può avere un impatto significativo sulla capacità riproduttiva. 

La chirurgia del varicocele mostra miglioramenti nei parametri seminali e nei tassi di gravidanza, offrendo speranza a molte coppie. 

Si consiglia agli uomini con diagnosi di varicocele di consultare gli specialisti della fertilità per valutare le opzioni di trattamento. Le coppie che affrontano una difficoltà di concepimento dovrebbero considerare una valutazione completa per prendere decisioni informate riguardo al loro percorso riproduttivo.


Domande frequenti

Che relazione c’è tra varicocele e fertilità maschile nei pazienti azoospermici?

La relazione tra varicocele e fertilità maschile nei pazienti azoospermici si manifesta attraverso un impatto negativo sulla produzione di spermatozoi. Il trattamento del varicocele può portare a un miglioramento significativo nella presenza di spermatozoi nell’eiaculato, aumentando così le possibilità di concepimento naturale o tramite tecniche di riproduzione assistita.

Il varicocele causa azoospermia?

Il varicocele è associato a casi di azoospermia non ostruttiva (NOA), condizione in cui non si trovano spermatozoi nell’eiaculato a causa di problemi nella produzione di spermatozoi.

La chirurgia del varicocele migliora i tassi di gravidanza?

La riparazione del varicocele può migliorare significativamente i tassi di gravidanza, sia naturali che tramite tecniche di riproduzione assistita, per uomini precedentemente infertili.


(*) Riferimenti


Autore

Dottor Massimiliano Timpano urologo e andrologo

Dr Massimiliano Timpano

Urologo e Andrologo

Specialista in Urologia e perfezionato in Andrologia e Medicina della Riproduzione con il conseguimento di Master universitari di II livello presso l’Università degli Studi di Torino.

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